Secondo il mito Fondi sorge nel luogo in cui Ercole, il semidio figlio di Giove, aveva sconfitto Caco, mostruoso predone generato da Vulcano, che gli aveva rubato il bestiame con cui era in viaggio. Per celebrare il successo dell’eroe e la liberazione dalla minaccia di Caco, gli Ausoni, gente abilissima nel lavoro dei campi, eressero un tempio intorno al quale costruirono un villaggio e stabilirono un confine per i loro poderi. E il termine latino per i poderi o gli spazi coltivati all’interno di un incolto era “fundus”, al plurale “fundi”. Oggi Fondi.
Il nucleo urbano di Fondi è situato nell’omonima piana a metà strada tra Roma e Napoli, distesa ai piedi dei monti Aurunci e Ausoni che la chiudono su tre lati e aperta a sud verso il Mar Tirreno. I rilievi circostanti, culminanti nel Monte delle Fate e nel Monte Calvilli alimentano le falde idriche della piana, che risulta ricchissima di acqua, come testimonia la presenza di oltre venti sorgenti e tre laghi: il lago di Fondi (Monumento naturale ora compreso nell’area del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi), il lago Lungo e il lago San Puoto.
Il Castello Caetani
Il Castello Caetani, monumento notevole sia per imponenza che per stato di conservazione, è il simbolo della città e rappresenta uno dei rari esempi in tutta Europa di fortezza costruita in pianura. Con i suoi 33 metri di altezza domina imponente tutta la Piana, ammirabile dal suo ampio terrazzo. E’ composto da un magnifico mastio o torrione rotondo (elevato a torre di osservazione e in seguito adattata ad opera di difesa) – accuratamente costruito con pietre di taglio, con merlatura sostenuta da mensole in aggetto che s’innalza grandioso sopra una torre quadra, la cui base è formata da grossi blocchi di pietra squadrata – e dalla rocca con le alte torri cilindriche agli angoli, costruite con pietrame irregolare.
