Nonostante le difficoltà date dall’emergenza epidemiologica, Sperlonga Racing ha deciso di mantenere in  calendario il proprio evento, divenuto oramai un classico di fine anno, quest’anno più che mai utile veicolo oltre che per l’immagine, per l’indotto turistico-ricettivo della zona pontina.

Si correrà sui quattro passaggi della prova “La Magliana”, sul tracciato classico.

Sperlonga Racing conferma lo svolgimento della 12^ edizione della Ronde di Sperlonga. Dopo un’attenta valutazione delle varie problematiche annesse all’emergenza epidemiologica, l’organizzazione ha deciso di tenere a calendario l’evento nella sua classica collocazione di dicembre, a ridosso delle feste natalizie.

Sarà un impegno importante, quello che lo staff di Sperlonga Racing, insieme alle amministrazioni del territorio pontino, dovranno sostenere per mettere in piedi la gara: dal surplus di lavoro per il rispetto dei protocolli sanitari previsti per il contenimento epidemiologico, al fattore economico, ciò
dovuto alla difficoltà per reperire sponsor e partner a sostegno della macchina organizzativa.

Ma siccome la gara è un appuntamento irrinunciabile per il fine anno di molti rallisti e l’impegno con lo sport e con il territorio per veicolarne di nuovo il nome e l’immagine sono troppo forti ed importanti, ecco che si cerca di guardare avanti, di andare oltre all’orizzonte e dare un segno di
positività.

Quel segno di positività che ha sempre accompagnato la Ronde di Sperlonga in tutte le sue ben undici edizioni disputate, sempre al massimo dell’espressione sportiva e sotto il segno della passione per il motorsport e per amore dei luoghi che l’abbracciano con tanto entusiasmo e partecipazione.

Quest’anno più che mai la Ronde di Sperlonga sarà utile al territorio, al suo indotto turistico-ricettivo, dando significativo sostegno economico all’incoming locale dopo un periodo decisamente difficile per il settore, con i tanti addetti alla gara, piloti, squadre, commissari sportivi e stampa che per tre/quattro giorni saranno ospiti delle strutture della Riviera di Ulisse.

La gara, con la rimodulazione del calendario dovuta alla pandemia, è una delle poche gare rimaste a calendario in Italia e soprattutto una delle poche Ronde perdurate nel tempo. Il suo programma sarà semplice, verrà proposta la prova speciale “La Magliana”, vale a dire il teatro di sempre per le sfide. Una “piesse” dal passato importante, dieci chilometri di adrenalina pura,  teatro di grandi sfide al rally di Pico-Sperlonga, un caposaldo del rallismo del centro Italia. Un
nastro di asfalto che pare fatto apposta per una corsa di rally, che parte praticamente da Sperlonga, molto tecnico, con la seconda parte dell’impegno in salita punteggiata da una serie di spettacolari tornanti. Una prova che, a detta di chi vi ha corso, da Robert Kubica a Max Rendina, da Renato Travaglia a Fabio Gianfico, a Giuseppe Testa, a Tonino Di Cosimo, Luca Ferri e molti altri, tutti concordi nell’affermare che regala sensazioni decisamente forti.