Marcia a pieno regime, la macchina organizzativa della 12^ edizione della Ronde di Sperlonga, in programma per il 18 e 19 dicembre. Sino al 9 dicembre sarà possibile iscriversi alla gara organizzata da Sperlonga Racing, una delle poche Ronde perdurate nel tempo, che quest’anno presenta due grandi novità.

La prima è quella del corrersi nell’intera giornata di sabato 19 dicembre. I quattro passaggi sulla celebre prova speciale “La Magliana” saranno dunque anticipati di un giorno, lasciando libera la domenica per poter far rientrare comodamente i partecipanti alle proprie abitazioni visto il periodo natalizio.

La seconda, grande, news è quella che la gara è stata autorizzata dalla Federazione a poter schierare al via le vetture World Rally Car “plus”, le protagoniste assolute del mondiale rally, l’ultimo ritrovato della tecnica automobilistica riferita alle corse su strada. Si tratta di un vanto, per la gara, in quanto tali vetture sono state ammesse, in Italia, (a parte le competizioni valide per il mondiale) in numero estremamente limitato. Le vetture WRC “plus” avranno una classifica a se stante.

Una piccola, grande rivoluzione sul programma della manifestazione ed una grande novità riguardante chi corre, dunque, per una delle gare più apprezzate ed amate del centro sud, che prevede al venerdì le operazioni preliminari, quindi verifiche sportive e tecniche, ed appunto l’impegno agonistico nell’intero arco della giornata di sabato.

Sarà dunque un impegno importante, anche un nuovo esame, quello che lo staff di Sperlonga Racing, insieme alle amministrazioni del territorio pontino, dovrà sostenere per tenere viva la gara: dal surplus di lavoro per il rigoroso rispetto dei protocolli sanitari previsti per il contenimento epidemiologico, al fattore economico, ciò dovuto alla difficoltà per reperire sponsor e partner a sostegno della macchina organizzativa.

Sperlonga Racing tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, la gara sarà “a porte chiuse”. Lungo la prova speciale, che verrà disputata per quattro volte, NON sono previste zone specifiche per il pubblico e tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla partenza e l’arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.